[../../../../_private/disc6_ahdr.htm]

Re: Simonetti?

Da: Dario Quintavalle
Data: 1/3/01
Ora: 3:45:46 PM
Nome remoto: 151.21.9.86

Commenti

Caro Simonetti,

d’abitudine io non insulto nessuno, e per lei non ho fatto eccezione. Se la frase arguta e spiritosa che ho usato per smontare 22 righe di disquisizioni criptiche (nemmeno sue) l’ha offesa, è un problema suo. Lei si prende troppo sul serio perché la possano prendere sul serio anche gli altri.

Ho vissuto benissimo finora senza sapere dell’esistenza dell’emerito professor Levy e delle sue teorie. La ringrazio comunque di aver colmato questa lacuna. Ora mi sento un uomo migliore, davvero.

Apprendo da Lei che il prof ha scritto un libro sull’ “Intelligenza Collettiva”. Io continuo a fidare in quella individuale, limitata e umile. Lei mi parla anche di “comunicazione reciproca” e di “cooperazione globale”, ma da un mese si produce in un soliloquio dove si capisce soltanto lei.

Questo forum è stato creato per discutere, con competenza e semplicità, tra tecnici e non addetti ai lavori, di problemi quali la Sicurezza, la Difesa, la Politica Estera, il ruolo dei militari nella società. Lei ha qualcosa da dire in materia? Una sua esperienza personale, una sua osservazione da condividere? Qualunque cosa, purché sia pertinente al tema.

Questa – caro Lei - è la comunicazione (= mettere in comune) e la cooperazione (= agire insieme). Lei va invece per conto suo. Una serie di educati inviti del generale Caligaris ad attenersi al tema del nostro forum, e ad usare un linguaggio comprensibile a un pubblico vasto sono stati da lei interpretati come censura e presunzione arrogante.

Me lo lasci dire, il presuntuoso qui è Lei. Altro è la cultura, altro la saccenteria. Anch’io potrei citare bei libroni e esimi professoroni, me ne astengo: preferisco dire poche cose, ma che siano farina del mio sacco e frutto delle mie esperienze. Cosa crede, di aver studiato solo lei? Ho mille interessi, mi piace la musica, fotografo, scrivo poesie. Chi vuole può leggerle nel mio sito personale. Non vengo certo a pubblicarle qui. Non perché mi sia proibito, ma perché c'è, per tutto, un tempo e un luogo.

Lei invece è pedante e ossessivamente invadente (non sono insulti, solo aggettivi qualificativi!). Mi viene il sospetto che Lei sia uno di quei personaggi, detti "troll", una parola che nel gergo di quel “mondo cyber e multimediale” cui Lei fa riferimento sta indicare quelle persone che si collegano ad un gruppo di discussione allo scopo di sabotarlo utilizzando diverse identità e tesi artificiosamente provocatorie. Gente che, in nome della libertà di parola, esercita in realtà lo squadrismo informatico.

Termino qui, e non le risponderò più, lasciandole, come si fa con i bambini viziati, il meschinissimo piacere di avere l’ultima parola, e di mettere i puntini sulle i e i trattini sul sette. Lei ha evidentemente tempo da perdere. Io no.

“Intelligenti pauca verba”. Con Lei di parole ne sono state spese fin troppe. Ergo….

[../../../../_private/disc6_aftr.htm]