E' verissimo. Oggi la quantita' di provider grandi e piccoli che offrono a pagamento una fettina di spazio sui loro computer, e' spaventosa. Questo perche' il numero di persone che rientrano nel profilo del lettore, "amatoriale avanzato", cresce a dismisura e la tradizionale offerta di spazio Web gratuito non basta piu' a colmare tutte le esigenze. Per esempio e' indispensabile o quasi spendere qualche soldo (dai 5 euro al mese in su) per poter inserire nelle proprie pagine Web un database o disporre di servizi come le mailing list e via dicendo. Ma come scegliere la proposta piu' adatta? Esistono dei motori di ricerca specializzati e se si e' disposti ad acquistare lo spazio all'estero si trovano decine di questi motori su questo indirizzo di Google: http://directory.google.com/Top/Computers/Internet/Web_Design_and_Development/Hosting/Directories/. Un buon directory consente di effettuare una ricerca in base alla tipologia dei servizi desiderati e al loro prezzo. Purtroppo l'efficacia di queste ricerche non e' sempre garantita perche' spesso questi "motori" si mantengono proprio vendendo spazi su Web e i loro giudizi possono essere di parte. Per rimanere in casa propria (e magari poter fare una telefonata di chiarimento senza spendere un occhio e parlando in italiano), ecco due Web hosting directory nazionali: www.trovahosting.it e hosting.html.it. Entrambi hanno un aspetto abbastanza serio e affidabile. Quanto alle brutte sorprese, di questi tempi non si puo' mai dire. Molti hoster fanno sottoscrivere contratti annuali, ma rischiano mensilmente il fallimento. Una misura di cautela che pero' non puo' garantire la certezza e' ricorrere ai servizi di hosting dei grandi operatori di Tlc nazionali e internazionali. Come in tutti gli altri settori, un prezzo un po' piu' salato aiuta a stare tranquilli. Si puo' anche cercare di sottoscrivere contratti mensili, piu' noiosi da rinnovare e quasi sempre venduti a prezzi non scontati, ma forse meno rischiosi.
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