-----Messaggio originale-----
Da: Dario Quintavalle []
Inviato: lunedì 4 dicembre 2000 21.11
A: tg5@mediaset.it
Oggetto: pirata della strada albanese
Il vostro servizio di questa sera sul pirata della strada albanese che ha
riavuto la patente ha riaperto in me una vecchia ferita.
Avevo 14 anni quando mia madre fu travolta e uccisa davanti ai miei occhi mentre
attraversava il lungomare di Ostia. L'investitore era un pregiudicato, e fuggì.
Fu rintracciato solo grazie a dei testimoni.
Al processo, nonostante i suoi precedenti, ebbe solo un anno e mezzo di
reclusione. Ricevemmo un risarcimento danni irrisorio. Grazie all'amnistia del
1984 la sua pena fu estinta. Tornò subito libero, e per quanto ne so, anche con
la patente.
Ogni anno le vittime per incidenti stradali sono 8000. Otto volte di più dei
morti per droga. Ma a questo fenomeno non viene dedicata nessuna attenzione, non
si fanno conferenze nazionali, nè grandi dibattiti. Sono, per la legge e per i
mass media, morti di serie B. Persino il termine che si usa, "incidente"
suggerisce la fatalità, quando invece si tratta di morti evitabilissime,
riconducibili interamente alla responsabilità dell'uomo.
Benchè sulla carta del Codice Penale la pena edittale per omicidio colposo sia
di 5 anni, con l'aggravante se compiuto alla guida di un autoveicolo, nei fatti
la giurisprudenza consolidata dei tribunali porta a condanne mai superiori
all'anno, anno e mezzo di reclusione.
L'albanese quindi, a essere giusti, è stato trattato persino con durezza,
rispetto a quanto di solito avviene.
Troppo facile farne un capro espiatorio: ad assassinare tanta gente sono le
leggi che abbiamo, la colpevole inerzia dei politici, il lassismo dei giudici.
Grazie per aver dedicato tanta attenzione a questo problema. Mi auguro che
continuerete a tener desta l'attenzione, che non resti solo l'inchiesta di una
sera. Quello che è successo non è un singolo caso isolato, ma il capitolo più
eclatante di una strage silenziosa che va avanti da anni.
Io ho perso mia madre, la signora Conti un figlio.
Cosa siamo noi cittadini comuni per chi governa, carne da macello?
Dario Quintavalle
PS Apprendo dal vostro servizio dell'esistenza di un'"Associazione Parenti
Vittime della Strada". Posso chiedervi come rintracciarla? Grazie.