| Addio mia folgore | ||||||||||||
|
Addio mia folgore! Passata è la notte e con essa anche tu che il mio cammino talvolta illuminavi Splende oggi nel nuovo giorno un qualunque democratico sole per tutti noi, suoi eguali figli Così guardo indietro, a quella lunga notte che sembrava buia, e tetra, e senza fine: ma poi in lei trovavo te, mia folgore amica, ed era solo mio il privilegio che m'illuminava solo mio il tuo splendore. Ho gelosa nostalgia di notti e di folgori: in questo sole caldo che ci ammalia e ci allucina di miraggi, non sono più lungimirante di quando vagavo perso nel buio. Ma ora tu non ci sei più, mia folgore. La folgore che sposa cielo e terra in cielo nasce e in terra muore. 06/12/99 |
|
|||||||||||
Famiglia Quintavalle |
|
Albert Camus | |
New in this site |
Site
Map |
Links |
Translate |
Guestbook
|
Statistics
| Tell
a Friend |
|
You are welcome visitor n°: |
|
|